OBIETTIVOIl topic punta a finanziare progetti che rendano più efficiente la compliance normativa attraverso la condivisione automatizzata e affidabile di dati di conformità. L’idea è ridurre oneri amministrativi e tempi di reporting, trasformando dati già raccolti nei processi aziendali o pubblici in flussi riutilizzabili per verifiche automatiche, self-compliance checks e trasmissione verso autorità regolatorie. Le fonti descrittive reperibili per il 2026 parlano di 3-4 progetti dimostrativi; il testo di dettaglio disponibile per l’omologo 2025 esplicita casi d’uso in settori ad alto carico burocratico come agricoltura, ambiente, manifattura, sanità ed energia.
BENEFICIARII beneficiari attesi sono consorzi composti da amministrazioni pubbliche, autorità/regolatori, soggetti privati oppure partnership miste pubblico-private. Nella pratica, il topic è adatto a imprese ICT, software house, data service providers, system integrator, enti pubblici con funzione regolatoria, organismi di ricerca e soggetti che presidiano casi d’uso di compliance settoriale. Non sono riuscito a verificare in modo diretto, da una fonte ufficiale 2026 pienamente accessibile, il requisito consortile minimo; tuttavia l’omologo topic 2025 richiedeva almeno 3 candidati indipendenti da 3 paesi eleggibili diversi, quindi questo è il benchmark più prudente da tenere presente finché il call document 2026 non sia consultabile integralmente.
AGEVOLAZIONEL’agevolazione non è da leggere come IA/RIA Horizon, ma come Digital Europe Grant for Financial Support. Questo significa che il progetto è impostato con una forte logica di cascading / supporto a terzi. Nella definizione ufficiale DEP dei Grants for Financial Support, il consorzio riceve copertura al 100%, mentre il soggetto terzo sostenuto cofinanzia al 50%. È quindi un assetto finanziario diverso dai grant Horizon classici e molto importante da considerare già in fase di architettura del progetto e del meccanismo di sub-support.
COSA FINANZIASul piano sostanziale, il topic finanzia soluzioni digitali per cattura dei dati, trasmissione automatica, analisi, cloud storage, cifratura, API, audit trail, access control, machine learning per monitoraggio/reporting e integrazione con autorità regolatorie. Il testo dell’omologo 2025 insiste anche su open source, interoperabilità con sistemi pubblici esistenti, adesione a standard e specifiche europee, scalabilità, usabilità e data governance completa lungo il ciclo di vita del dato. Sul piano delle categorie di costo, i template DEP coprono tipicamente personale, subcontracting, acquisto di beni e servizi, attrezzature, trasferte/sussistenze e costi indiretti; nella tua tassonomia, questo si traduce soprattutto in personale, consulenze, strumenti e attrezzature, immobilizzazioni immateriali e spese generali.
SCADENZAdal 21 aprile al 1 ottobre 2026
AMBITO TERRITORIALEUE e paesi ammissibili al Programma DIGITAL